sabato 13 agosto 2016
martedì 9 agosto 2016
domenica 7 agosto 2016
Aasha
Even
though Aasha, a Bengal tiger cub, was 9 months old, she weighed only
30 pounds which would only be normal for a 3-month-old cub. The poor
thing belonged to a travelling circus where she was not only
mistreated but also picked on by a much larger tiger. Luckily, Vicky
Keahey, founder of Texas’ In-Sync Exotics Wildlife Rescue and
Educational Center, took her under her rescue’s care back in 2011.
“Aasha’s
bald spots covered almost her entire body and her skin was dry [with]
cracked, darken areas and bleeding,” Keahey told The Dodo. The cub
was suffering from ringworm and had open wounds. “Every day, twice
a day, I would go in and give Aasha medications and spend time with
her.” She would also give her medicated baths, which she disliked
so much that Keahey had to chase her after. But Keahey’s efforts
paid off. After 8 weeks of treatment, Aasha’s fur began to heal and
she became fond of swimming! “Within eight months she looked like a
real tiger.”
Aasha
was then introduced to a bigger tiger named Smuggler
who “went crazy for her and was always showing off for her.”
who “went crazy for her and was always showing off for her.”
Now
the two live in the same enclosure together and Aasha is a healthy
and very much loved tigress!
And she just can’t get enough of baths!
(fonte : boredpanda)
martedì 2 agosto 2016
lunedì 1 agosto 2016
Larung Gar
È
iniziata il 20 luglio la demolizione dell’istituto buddista più
grande del mondo, nell’est del Tibet. Un centro che comprende anche
la città studentesca di Larung Gar in cui vivono oltre diecimila tra
cinesi e tibetani. Le autorità vogliono ridurre il numero di monaci
e monache. Non a caso le prime a essere demolite sono state proprio
le loro case. La motivazione di tale decisione data dalle forze di
polizia cinesi, che a quanto denunciato da attivisti di Free Tibet
non è stata concordata con gli abitanti della struttura,
ufficialmente è quella di garantire la sicurezza di un’area
sovrappopolata. Lo scorso giugno le autorità avrebbero distribuito
un’ordinanza che esigeva la riduzione a 5 mila del numero di
presenze nel monastero. L’ordine fissava per il 30 ottobre l’inizio
del trasferimento dei residenti e delle demolizioni ed elencava una
serie di punizioni se i residenti non si fossero trasferiti, fra cui
quella della distruzione completa del monastero. Il governo cinese ha anticipato
l’inizio delle demolizioni di accademia e monastero adducendole al
rischio di eventuali collegamenti con le «forze separatiste in
esilio»
(Corriere della sera)
Larung
Gar è un insediamento a 3.700 metri d’altezza nella Contea cinese
di Sertar, dove vivono insieme agli studenti circa 40 mila monaci
tibetani, caratterizzato da migliaia di capanne rosse ammassate le
une alle altre, ed è molto importante anche per
le monache, considerato che proprio qui giungono allieve da tutto il
Tibet. A Larung Gar non esistono televisioni e cellulari, i religiosi
lavorano e meditano tutto il giorno da decenni, in una valle per
lungo tempo rimasta incontaminata.
E tuttavia
L'Italia
è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi.
È un paese dove tutto funziona male, come si sa.
È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l'incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l'intelligenza, come un vivido sangue. È un'intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana.
Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d'un ingannevole, e forse insensato, conforto.
È un paese dove tutto funziona male, come si sa.
È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l'incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l'intelligenza, come un vivido sangue. È un'intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana.
Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d'un ingannevole, e forse insensato, conforto.
Natalia
Ginzburg, Le piccole virtù, 1962
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