sabato 11 marzo 2017

Il cardellino




Alcuni giornali hanno dato la notizia di un cacciatore umbro arrestato per avere ucciso un cardellino. Se un cacciatore uccide un cardellino c’è l’arresto immediato. E’ una legge giusta in difesa degli uccellini inermi. Se un cacciatore uccide un guardacaccia e non confessa l’intenzione di uccidere, si tratta di omicidio colposo che non comporta l’arresto immediato. Al cacciatore sorpreso dal guardacaccia mentre uccide un cardellino conviene dunque uccidere anche il guardacaccia. Se ha l’animo di uccidere un cardellino inerme non gli costerá gran che sparare su un rustico uomo dei boschi che oltre al resto è armato. Ma un uomo cosi fatto, capace di macchiarsi di due orrendi delitti, che cosa merita? Merita di moríre. E allora il guardacaccia non deve avere nemmeno un istante di esitazione, quando vede un cacciatore che lo uccida senza pietà. Meno cacciatori ci saranno in circolazione e meglio sarà per tutti, uomini e cardellini. Sia per il guardacaccia che per il cacciatore, che non rientrano nella categoria degli animali protetti, non c’è l’arresto immediato e perc l’uccisore avrà tutto il tempo di trovare delle buone ragioni per sfuggire alla condanna.

Luigi Malerba, Consigli inutili












mercoledì 8 marzo 2017

Donne




E’ la lunga interminabile
conversazione delle donne,
sembra una cosa da niente,
questo pensano gli uomini;
neanche loro immaginano
che è questa conversazione
che trattiene il mondo nella sua orbita.
Se non ci fossero le donne
che parlano tra di loro
gli uomini avrebbero già perso
il senso della casa e del pianeta.

José Saramago 






 

martedì 7 marzo 2017

lunedì 6 marzo 2017

Lo sbriciolio della parola amore





Che esista l’acqua
che esistano le cose
il sasso la faina
la carezza
il vento
che esista il vuoto
smisurato
l’amore dello spazio
lo sbriciolio
della parola amore,
il suo crepitare
non dà tregua se
amore è direzione.
 
Le parole seminano
scavano nel cielo:
non vivono le cose
solo dentro di noi,
devono
venire al mondo,
riflesse
pronunciate.
Amare
essere amati
pelle con pelle
respiro
passo
dentro buccia
di mondo.

Chandra Livia Candiani, Che esista l’acqua


 






Trees









domenica 5 marzo 2017

Esercizio del trasloco




Il tempo qui non è stato
che un pezzo di cartone,
un sobbalzo. La porta
si chiude per l'ultima volta.
Il fascio di forze domestiche
il genio del luogo
saluto ora con ringraziamento.

A tutto ciò che tace perfettamente
e che sempre qui dentro ha taciuto
a ciò che non appare
in questa casa vuota
e resta come in larga attesa.
A questo punto del mondo, alto sulla città vecchia
a questa cuccia di luce e conforto
in cui abbiamo amato meglio che potevamo
e dormito bene nella sua pace
e fatto tutte le cose umane
delle vite, al mio cuore
senza tristezza che tutto saluta
contento, come esercizio
di distaccamento, come grande
scuola del trasloco e del suo lasciare la presa.

Vi lascio, cose.
Il vostro mancarmi sia la melodia
che ora mi guida:
La schiena liberata dal peso
stia dritta in attesa
della più alta impresa.
Il bastarmi del poco e del niente che serve.
E il resto sia vuoto. Sia intesa
con tutto ciò che non pesa.

Mariangela Gualtieri, Esercizio del trasloco

 

 

 

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