venerdì 7 settembre 2018

giovedì 6 settembre 2018

A futura memoria












Settembre















Mela




Il giardino dell’Eden, quello con l’albero e la mela e quelli che danno un morso alla mela. L’hai presente?
Sì, certo.
Be’, c’è questo Dio, il vostro Dio, che piazza un melo in mezzo al giardino e dice: “Ragazzi, fate quello che volete, ma non mangiate le mele.” Caso straordinario, loro addentano una mela, ed ecco che lui ti salta fuori da dietro un cespuglio gridando: “Vi ho beccati, vi ho beccati!” Non avrebbe fatto molta differenza se non avessero mangiato la mela.
Perché no?
Perché quando hai a che fare con quel tipo di dèi, in trappola ci cadi sempre. Sai che cosa avrebbe detto se non l’avessero mangiato?
No. Che cosa?
"Ma per Dio, ragazzi... cioè per me... non potevate prendere un morso dall’albero della conoscenza? Adesso sono costretto a cacciarvi perché non sopporto di stare con due ignoranti, io che so tutto".

Douglas Adams, Ristorante al termine dell'universo




lunedì 3 settembre 2018

sabato 1 settembre 2018

Soli



La solitudine, sì, la solitudine! La conosci tu la solitudine? Sì, quella dei poeti e degli impotenti. La solitudine? Quale solitudine? Ma lo sai che non si è mai soli? E che dovunque ci portiamo addosso il peso del nostro passato e anche quello del nostro futuro? Tutti quelli che abbiamo ucciso sono sempre con noi. E fossero solo loro, poco male. Ma ci sono anche quelli che abbiamo amato, quelli che non abbiamo amato e che ci hanno amato, il rimpianto, il desiderio, il disincanto e la dolcezza, le puttane e la banda degli dei! Solo! Ah, se soltanto se soltanto potessi godere la vera solitudine, non questa mia solitudine infestata dai fantasmi, ma quella vera, fatta di silenzio e tremore d’alberi – sentire tutta l'ebbrezza del flusso del mio cuore. La solitudine! Ma no. La solitudine risuona di denti che stridono, chiasso, lamenti perduti. 

A.Camus, Caligola 









 

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