venerdì 12 aprile 2013

Anticipo / 2




Anticipo / 1


Elio e le Storie Tese, primo singolo dall’Album Biango, in uscita il prossimo 7 maggio.
Il singolo si intitola Complesso del Primo Maggio ed è dedicata al famoso concerto che si tiene in piazza San Giovanni a Roma.
Come scritto in una nota ufficiale del gruppo: “Il primo maggio è caratterizzato dal concertone del Primo Maggio, che a sua volta è ricco di complessi del primo maggio. Il concertone del primo maggio genera complessi del primo maggio che suonano al concertone del primo maggio. Le implicazioni artistiche di questo fenomeno sono altalenanti”.


E questa è la canzone del complesso del Primo Maggio
che in genere si esibisce sotto il sole di pomeriggio
con la chitarra acustica scordata, calante
che la gente che balla a torso nudo neanche la sente
corre lu guaglione dentro al centro sociale
corre lu poliziotto che lo vuole acchiappare
corre lu metalmeccanico che brandisce una biella
corre quella col piercing che non è tanto bella
Complesso del primo maggio
Lu complesso del primo maggio
ti va riconosciuta una certa dose di coraggio
Complesso del primo maggio
Lu complesso del primo maggio
che quando ti sento sento che mi sento a disa(g)gio
E all’improvviso parte una canzone tipo Bregovic… Bregovic!
La musica balcanica ci ha rotto i coglioni
è bella e tutto quanto ma alla lunga… rompe i coglioni
Certo ne avrei senz’altro tutta un’altra opinione
se fossi un balcanico, se fossi un balcone
ma siccome non sono croato né un balcone balcano
io non capisco perché tutti quanto continuano insistentemente a suonare questa musica di merda
ma comunque… prima di cantare una canzone balcanosa
ricordati di fare una cosa:
lanciare un’invettiva ai danni del capitalismo
“Allora noi vogliamo dedicare questa canzone contro il capitalismo, perché è ora dire basta col lavoro che sfrutta tutti. Devono capire che hanno rotto le palle i padroni, perché le masse operaie… Roma non vi sento, fatevi sentire, che siete tantissimi!”
Corre lu guaglione dentro al centro sociale
corre lu poliziotto che lo vuole acchiappare
corre lu metalmeccanico che brandisce una biella
corre quella col piercing che non è tanto bella
Complesso del primo maggio
che vi stan due cantanti
e tutti e due vorrebbero essere l’unico là davanti
non mi riferisco per forza ai Linea 77
ma i Linea 77 sono un ottimo esempio
E all’improvviso parte una canzone tipo Linea 77
“Canto ioo” “Noo, canto iooo”
“Tocca a me tu avevi cantato primaa” “Ma un pezzo più corto”
“Non mi stare davanti non mi cantare sopra” “Ti invito a lasciare tutto”
“Rispetto la vostra decisione di farci da parte” “Nooo, mi faccio da parte io”
E poi arriva il complesso che valorizza il territorio
impara quattro accordi e ci costruisce un repertorio
e senza motivo c’è un percussionista ghanese
che è stato ricollocato in un complesso pugliese
E all’improvviso parte una canzone tipo Van de Sfroos
La figlia del padrone voleva far l’amore
con tre cassaintegrati sul comò
Ma il padrùn fa la frittada
ghe ne dà minga al cassaintegrada
Dalle belle braghe bianche alla fine le palanche non gli dà
Ma prima di cantare una canzone vandesfrosa
ricordati di dire una cosa:
“Il Primo Maggio è fatto di gioia ma anche di noia”

(zingarella)
Scusate signori siamo un complesso tanto povero
per favore andate tutti in Piazza San Giovanni del concerto Primo Maggio
che mentre voi  guardate concerto noi veniamo in vostre case 

e vi facciamo appartamento e cacca sul letto
grazie mille tutti


Complesso del mezzogiorno lu complesso di mezzogiorno
vedrai che al primo maggio suoni intorno a mezzogiorno
Complesso tipo Bregovic complesso tipo Bregovic
vedrai che al Primo Maggio suoni intorno al primo pomerigg
Complesso con due cantanti tipo Linea 77
cantate uno alla volta che nessuno ci rimette
Complesso del territorio lu complesso del territorio
impara altri quattro accordi che raddoppi il repertorio
Complessi del Primo Maggio più importanti
tipo Negramaro e Jovanotti
sappiate che voi siete i pesci grossi
e prima si esibiscon gli avannotti





Maddie












http://maddieonthings.com/







 

mercoledì 10 aprile 2013

Antichi Maestri


«Ho visto una serie di fotografie che una fotografa di eccezionale talento ha fatto a Heidegger con quella sua aria da pingue ufficiale di stato maggiore in pensione che ha sempre avuto, diceva Reger, e un giorno gliele mostrerò; in quelle fotografie Heidegger scende dal letto, si rimette a letto, Heidegger dorme, si risveglia, indossa i mutandoni, infila i pedalini, beve un sorso di mosto, esce dalla casamatta e contempla l’orizzonte, intaglia il bastone, si mette il berretto, si toglie il berretto dalla testa, tiene il berretto in mano, divarica le gambe, alza la testa, china la testa, mette la mano destra nella sinistra di sua moglie, sua moglie mette la mano sinistra nella sua destra, cammina davanti a casa, cammina dietro la casa, si dirige verso casa, si allontana da casa, legge, mangia, prende qualche cucchiaiata di minestra, si taglia una fetta di pane (fatto in casa), apre un libro (scritto in casa), chiude un libro (scritto in casa), si china, si stiracchia, e così via, diceva Reger. Roba da vomitare. Se già i wagneriani sono insopportabili, figurarsi gli heideggeriani».


«Heidegger me lo vedo sempre seduto sulla panchina davanti a casa sua nella Foresta Nera accanto a sua moglie, la quale, nel suo perverso entusiasmo per il lavoro a maglia, lavora ininterrottamente per confezionargli le calze invernali con la lana che lei stessa ha tosato dalle loro pecore heideggeriane».




martedì 9 aprile 2013

domenica 7 aprile 2013

Hanami


Hanami (da hana= fiori e mi= vedere) è il tradizionale evento giapponese che consiste nel celebrare e godere della bellezza dei fiori, soprattutto i fiori di ciliegio (Sakura), osservandone il loro fiorire nelle belle giornate di primavera. Da metà gennaio ad inizio di maggio i Sakura fioriscono in tutto il Giappone e ad aprile in piena fioritura comincia questo magnifico evento. Lo sbocciare delle prime gemme viene previsto dall’Agenzia Meteorologica Giapponese che studia il clima e la nascita dei primi boccioli permettendo così di determinare la data esatta della fioritura. In questo modo chiunque può prepararsi per tempo per l’occasione progettando serate all’aperto.
Il fiore del Ciliegio, la sua delicatezza, la brevità della sua esistenza sono per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita, della bellezza dell'esistenza.


venerdì 5 aprile 2013