sabato 6 gennaio 2018

Long Leg




"Se potessi esprimerlo con le parole, non ci sarebbe più nessuna ragione di dipingerlo"

The Long Leg, 1930, Edward Hopper




Storie



È possibile che le storie, al di là del loro accadere, del loro esistere, vogliano anche dire qualcosa? A dispetto del mio scetticismo, era rimasta in me qualche traccia di superstizione irrazionale, ad esempio proprio quella strana convinzione che le vicende che mi capitano abbiano un senso ulteriore, significhino qualcosa; che la vita con le sue vicende racconti qualcosa di sé, ci sveli gradatamente qualche suo segreto, stia davanti a noi come un rebus il cui senso è necessario decifrare, e le vicende che viviamo siano la mitologia della nostra vita e in questa mitologia stia la chiave della verità e del mistero. Si tratta forse di un inganno? È possibile, è addirittura probabile, ma non riesco a sbarazzarmi del bisogno di decifrare continuamente la mia vita. 

Milan Kundera, Lo scherzo

 

venerdì 5 gennaio 2018

Cristallino




Se siamo gli unici animali a sapere in anticipo che moriremo, siamo anche probabilmente gli unici animali a sottometterci tanto allegramente alla prolungata negazione di questa verità importantissima e innegabile. Il pericolo è che, mano a mano che nell’intrattenimento le negazioni della verità diventano sempre piú efficaci, pervasive e seducenti, finiremo col dimenticare che cosa negano. È spaventoso. Perché a me sembra cristallino che, se dimentichiamo come morire, finiremo col dimenticare come vivere.

DFW, Di carne e di nulla


Propositi











giovedì 4 gennaio 2018

mercoledì 3 gennaio 2018

Gerarchie




Subito all’inizio della Genesi è scritto che Dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che Dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato Dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose. Questo diritto ci appare evidente perché in cima alla gerarchia troviamo noi stessi. Ma basterebbe che nel gioco entrasse una terza persona, ad esempio un visitatore da un altro pianeta, il cui Dio gli abbia detto: “Regnerai sulle creature di tutte le altre stelle!”, e tutta l’evidenza della Genesi diventerebbe di colpo problematica. Un uomo attaccato a un carro da un marziano, o magari fatto arrosto da un abitante della Via Lattea, si ricorderà forse della cotoletta di vitello che era solito tagliare nel suo piatto e chiederà scusa (in ritardo!) alla mucca.

Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere 

 
 




martedì 2 gennaio 2018

Moon





La Superluna dà il benvenuto al 2018
Il primo giorno di gennaio 2018 la Luna era a “soli” 356.574 chilometri da noi e, per questo motivo, è apparsa leggermente più grande e brillante rispetto al solito. La superluna, infatti, è del 14% più grande e circa del 30% più luminosa di una luna piena “normale”. A Gennaio però potremo osservare una seconda superluna: il 31 gennaio sarà una Superluna Blu (Blue Moon), chiamata così perché sarà la seconda luna piena del mese.