martedì 5 luglio 2016

Arturo





Arturo, l’orso polare “più triste del mondo”, è morto a 31 anni dopo una lenta agonia che lo ha visto vivere per 23 anni in uno zoo, lo Zoo Mendoza, costretto in un recinto di cemento con una piccola piscina poco più profonda di una pozzanghera e temperature che arrivano a 40 gradi. Un caldo insopportabile per un animale che dovrebbe vivere al Polo Nord e appartenente ad una specie fortemente a rischio estinzione proprio a causa delle alte temperature provocate dal riscaldamento globale. Dopo la morte della sua compagna, alla sofferenza della prigionia si è sommata la solitudine, facendolo ammalare di depressione.






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