mercoledì 23 luglio 2014

Oltre il confine



Disse che mentre ci si vorrebbe augurare che Dio punisca coloro che compiono azioni simili, e che spesso la gente se lo augura davvero, sapeva per esperienza che non era possibile parlare in vece di Dio e che gli uomini che avevano storie malvagie da raccontare spesso conducevano vite comode, morivano in pace e venivano seppelliti con tutti gli onori. 
Disse che era un errore aspettarsi troppa giustizia in questo mondo. Disse che l'idea che il male sia raramente ricompensato era ampiamente esagerata, perché se esso non ritornasse utile gli uomini lo eviterebbero; e allora come sarebbe possibile considerare virtuoso chi lo ripudia? 
Per mestiere faceva molta più esperienza della morte rispetto alle altre persone e disse che mentre era vero che con il tempo il dolore guarisce, ciò accade solamente al costo del lento estinguersi delle persone amate dalla memoria, che è l'unico luogo in cui quelle esistevano prima ed esistono tuttora. I volti svaniscono, le voci si attenuano. Riprenditeli, sussurrò il sepulturero. Parla con loro. Chiamali per nome. Fa' così e non lasciare che il dolore si estingua, poiché è il dolore ad addolcire ogni dono.


Cormac McCarthy, Oltre il confine



 

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